Elenco dei soci istituzionali


Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC)
Il Centro di Ricerca Nazionale sulla scienza e le politiche del clima: ricerca di frontiera integrata e multidisciplinare per capire, controllare ed adattarsi ai Cambiamenti Climatici.
http://www.cmcc.it Socio da: gennaio 2013

Fondazione Lombardia per l’Ambiente (FLA)
Fondazione Lombardia per l’Ambiente (FLA) è un ente morale e scientifico senza scopo di lucro che ha l’obiettivo di supportare soggetti pubblici e privati nella tutela dell’ambiente e nella promozione di uno sviluppo sostenibile. La costante collaborazione con gli enti locali si traduce in un proficuo bagaglio di conoscenze atto a sostenere concrete politiche di governance del territorio.
http://www.flanet.org Socio da: febbraio 2014

Società Meteorologica Italiana (SMI)
La Società Meteorologica Italiana aggrega un migliaio di membri tra professionisti, studenti e amatori di scienze dell’atmosfera; è la maggiore e più antica associazione nazionale del settore (fondata nel 1865 dal barnabita Francesco Denza), ed è parte della European Meteorological Society dal 1999. Tra i suoi principali obiettivi figurano la divulgazione e la formazione sui temi inerenti la ricerca meteorologica, le sfide future poste dai cambiamenti climatici e ambientali, la salvaguardia degli osservatori meteorologici storici, argomenti che alimentano la rivista semestrale “Nimbus”, pubblicata dal 1993, fondata e diretta da Luca Mercalli in ideale continuità con l’antico “Bullettino” della Società Meteorologica Italiana.
http://www.nimbus.it Socio da: aprile 2015

Regione Lombardia
Regione Lombardia con 10 milioni di residenti è la regione più popolosa d’Italia e rappresenta circa il 16,5 % del totale della popolazione nazionale.
Tra le politiche ambientali della Lombardia quelle relative al cambiamento climatico assumono un ruolo di primo piano, con azioni specifiche sul tema della mitigazione dei gas climalteranti sia sul tema dell’adattamento.
Sul versante della mitigazione ha assunto impegni volontari di ridurre le emissioni climalteranti di almeno l’80% entro il 2050 con un percorso di raggiungimento di tale obiettivo graduale e condiviso nei prossimi anni (-20% al 2020 e – 40% al 2030).
Parallelamente sul fronte dell’adattamento, ha adottato nel 2014 una propria Strategia Regionale di Adattamento e nel dicembre 2016 il Piano Regionale per l’Adattamento al Cambiamento Climatico, che contengono un impegno a rendere l’economia e la società lombarda sempre più resilienti di fronte agli impatti del clima che cambia.
http://www.regione.lombardia.it Socio da: aprile 2017